Parola mai scritta

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Scritto 24 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Testo: Parola mai scritta
di GZ

Un respiro anaerobico calma il mio affanno:
vorrei parlare,
ma ho dimenticato che suono fanno le labbra.

D’orgoglio mi convinco
d’aver conservato le parole migliori
per domani.

Saranno le impronte dei pensieri
a dirmi la strada che farò
per allontanarti.

Come un cane annuserò
i flebili odori lasciati dal tuo seguirmi.

Cambierò la geometria del mondo
per trovare in ogni angolo
il sorriso che mi manca.
E invece,
muto di speranza,
continuerò a disegnare le parallele 
dell'intoccabile.

Scriverò le indicazioni
per un labirinto senza ingresso,
e lì troverai,
inscritto negli errori che farò,
l’alfabeto criptato delle mie paure.

Proverò a camminare
dove gli animi volano irrequieti.

Immergerò la mano
provando a rovesciare
la vastità dell’infinito
nella densità dell’infinitesimo.
E, in quel momento,
chiederò sempre la stessa cosa:

Cos’è la terra,
se non il cimitero decomposto di milioni di foreste?

Cosa sono io,
se non un passato ricomposto di milioni di persone?

Ci cammino,
come il tempo cammina su di me:
ignorandoci.

Sarai clemente con me?

O chiederai quale nome dirò per ultimo:
il mio,
o il tuo?

Potrai sopportare il peso che io porto,
senza muovere?

Potrai farmi compagnia
nella solitudine che mi sono imposto?

Mi amerai
anche se la mia architettura
è una difesa che ti esclude?

Da qualche parte ho scritto la parola che dice
ti amo.

Parola mai scritta testo di GZ
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